Il nome probabilmente deriva da un'antica torre militare fortificata, divenuta cascina, abitata dai massari e dai braccianti che lavoravano i terreni di ricchi e nobili milanesi (prima i Marino, poi gli Alari, infine gli Andreani-Sormani).
Con l'andare del tempo la zona si è urbanizzata ed è stata trasformata in quartiere residenziale, mutando fisionomia.
Nel 1963 sono state costruite alcune caratteristiche villette a schiera.
Dell'impianto originario della cascina si possono individuare le stalle e i fienili, oggi adibiti ad autorimesse.