E' un edificio storico nobiliare con ingresso monumentale e planimetria ad U chiusa, tra i più antichi della città: se ne trovano tracce in documenti che risalgono al XVI secolo. Si tratta del luogo di villeggiatura delle famiglie milanesi dei Tizzoni, poi degli Ottolini e infine dei Robbiani.
Di fronte all'entrata si affaccia il corpo principale, con un portico a cinque colonne, sovrastato al centro da un balconcino in ferro battuto. Il salone centrale, a pian terreno, oggi sede di un ristorante, ha un soffitto a cassettoni di pregevole fattura. Dal porticato si accede allo scalone di rappresentanza, con una bella balaustra. L’antico giardino all'italiana che la circondava fu ampliato e sostituito con un parco all'inglese, ormai perduto. Alla sinistra dell'entrata si trova la chiesa di Santa Maria Immacolata.