Luigi Filippo Tibertelli (assunse poi il cognome di un antenato, firmandosi Filippo De Pisis) nacque a Ferrara nel 1896. Dopo un esordio come scrittore e poeta, si dedicò allo studio della pittura.
Nel 1915 incontrò Giorgio De Chirico, che si trovava a Ferrara per il servizio militare, e nel 1917 Carlo Carrà. Rimase dunque influenzato dai due e, inizialmente, ne condivise lo stile metafisico. In seguito, brevi soggiorni a Roma e a Parigi, compiuti nei primi anni venti gli aprirono nuovi orizzonti pittorici. Sviluppò un suo stile fatto di suggestioni e soggetti originali.
Luigi Filippo Tibertelli (assunse poi il cognome di un antenato, firmandosi Filippo De Pisis) nacque a Ferrara nel 1896. Dopo un esordio come scrittore e poeta, si dedicò allo studio della pittura.
Nel 1915 incontrò Giorgio De Chirico, che si trovava a Ferrara per il servizio militare, e nel 1917 Carlo Carrà. Rimase dunque influenzato dai due e, inizialmente, ne condivise lo stile metafisico. In seguito, brevi soggiorni a Roma e a Parigi, compiuti nei primi anni venti gli aprirono nuovi orizzonti pittorici. Sviluppò un suo stile fatto di suggestioni e soggetti originali.